Buongiorno cari amici, oggi vi presentiamo uno dei classici della cucina Calabrese. le lagane e ceci.
Le lagane e ceci hanno origini antichissime: col nome lagane, nome risalente al greco antico, si indicavano dischi di pasta cotti su pietra rovente; l’impasto era fatto semplicemente con acqua e farina (all’epoca la farina non era raffinata come oggi) e dopo aver creato questi dischi di pasta si tagliavano delle striscioline simili a fettuccine, più spesse e larghe, che poi venivano unite alle zuppe di legumi.
Questa ricetta sopravvissuta nei secoli è oggi uno dei fiori all’occhiello della cucina calabrese e noi Fratelli d’Italia in cucina vi presentiamo questo classico intramontabile in chiave moderna.
Ovviamente sono state apportate delle piccole modifiche per attualizzare il piatto e renderlo più saporito ma la base della ricetta e gli ingredienti principali restano gli stessi. Ma andiamo a vedere!
Ingredienti per 4 persone:
- 150 di ceci secchi
- 1 costa di sedano
- 1/2 cipolla
- 1 carota
- 1 porro piccolo
- 1 prezzemolo rapa
- Alcune foglie di alloro
- Paprica rossa dolce in polvere
- Olio extravergine di Oliva
- Sale
- 100 gr di pancetta o guanciale
per le lagane:
- 400 gr di Semola
- 210 gr di acqua
Preparazione:
Mettiamo a bagno i ceci in abbondante acqua fredda per almeno 12 ore. E’ opzionale aggiungere un cucchiaino di bicarbonato di sodio. Questo diminuirà i tempi di attesa ma i ceci potrebbero cuocersi troppo, quindi noi amanti delle tradizioni preferiamo aspettare
Dopo 12 ore il risultato sarà questo, con i ceci che avranno letteralmente raddoppiato il loro volume.
Andiamo quindi a cuocerli con un mix profumatissimo di verdure: il porro, il sedano rapa, il prezzemolo rapa, la carota e una cipolla rossa di tropea. Ovviamente se non abbiamo il prezzemolo e il sedano rapa possiamo utilizzare quelli classici. Questa è una variante dai gusti forti, ma la scelta rimane a noi!
Tagliamo grossolanamente le nostre verdure coloratissime e profumatissime
Mettiamole in una pentola molto capiente piena d’acqua e portiamo a bollore.
aggiungiamo ovviamente i ceci
le foglie di alloro e copriamo per almeno 2 ore, “dimenticandoci” della pentola, ma controllando di tanto in tanto.
Passiamo ora alla creazione delle nostre splendide Lagane.
Setacciamo 400 grammi di semola rimacinata di grano duro in una boule
e cominciamo ad impastarla, rigorosamente a mano, con cca 210 gr d’acqua, che incorporeremo a poco a poco stando attenti che l’impasto non sia né troppo secco, né troppo umido.
Passiamo l’impasto sulla spianatoia e lavoriamolo energicamente, per almeno 10 minuti in modo da ottenere una palla liscia e omogenea come da figura.
Rimettiamo l’impasto nella boule e copriamolo con della pellicola per una ventina di minuti; cosi’ facendo gli daremo la possibilità di “riposare” e di stendersi completamente. Dopodiché tagliamolo in fette dello spessore di circa un cm.
Stendiamo l’impasto utilizzando il nostro caro vecchio mattarello. Ovviamente possiamo utilizzare la sfogliatrice a mano o elettrica ma noi preferiamo la tradizione. Non dovrà essere troppo spttile. 1,5 mm andrà bene.
Una volta stese le varie “sfoglie”, arrotoliamole come in figura
e tagliamo le nostre lagane, che dovranno avere la larghezza di di circa 1,5-2 cm.
Srotoliamo le nostre lagane delicatamente, spolverandole leggermente di farina, in modo che non si attacchino….et voilà 🙂
A questo punto la nostra base di cottura per le lagane dovrebbe essere pronta; aggiustiamo di sale e quindi buttiamo la pasta cuocendo per 10 minuti circa. Contemporaneamente mettiamo a rosolare in un tegame antiaderente 100 gr di pancetta o guanciale tagliata a tocchetti senza aggiungere olio.
Aggiungiamo alla pancetta un cucchiaino di paprica rossa in polvere e attendiamo fino a quando la pancetta sarà dorata, croccante e…buonissima 🙂
A questo punto versiamo le nostre lagane e ceci direttamente nel tegame e alziamo fiamma in modo da far asciugare il brodo in eccesso.
Beh. direi che siamo pronti per mangiare!
Impiattiamo con una spolverata di origano fresco e un giro di olio d’oliva calabrese, dal sapore robusto
Cosa dire? Buon appetito amici miei!
Un consiglio per rendere ancora piu’ buono il nostro piatto (sembra impossibile, ma..si puo’ 🙂 )
Aggiungete in cottura delle cotiche avanzate dal prosciutto crudo a dalla pancetta, e/o rimanenze di pecorino a parmigiano (la parte dura). Daranno al nostro piatto un gusto incredibile!















